“E l’Alluvione alla fine non c’entra nulla”: questo è quello che ci siamo detti fin dal principio. La stessa frase che ha accompagnato il nostro lavoro da sempre. Abbiamo raccontato di Bosnia, Rwanda, Guerra Fredda, Shoah… ma gli eventi in quanto tali erano sempre solo un pretesto, uno scenario “inter-cambiabile”, la cornice di un quadro molto più importante: il coraggio e l’umanità dei protagonisti, in ogni luogo o periodo.
Quando il 16 maggio 2023 una Alluvione distruttiva colpiva il nostro Paese (e con esso la nostra città e le nostre famiglie), ci siamo resi conto che ancora una volta quanto stava succedendo era solo lo sfondo di qualcosa che avrebbe “vissuto” oltre l’emergenza contingente. È per questo motivo che abbiamo afferrato un microfono ed una telecamera e abbiamo iniziato a raccogliere storie vere dalla bocca stessa di chi le stava vivendo.
Centinaia di testimoni e decine di storie “da brivido”: storie di chi non si è arreso, di chi ha fatto l’impossibile per salvare la vita di persone in molti casi sconosciute, storie di umanità, di cooperazione, quando la solidarietà è talmente potente da mettere i brividi, quando ti dici che se lo vogliamo possiamo essere grandi, che – per quanto imperfetto – l’essere umano è capace di cose straordinarie… queste storie travalicano il Presente per diventare esempi oltre il tempo e lo spazio.
Abbiamo raccontato queste pagine di umanità in un podcast chiedendoci chi mai avrebbe desiderato ascoltarlo. Oggi Fango supera i 115.000 ascolti totali e questo è semplicemente incredibile!
Ma non solo: le storie più indimenticabili e potenti si apprestano a diventare una straordinaria Serie TV (basata su storytelling e documentario) in arrivo sul piccolo schermo grazie al supporto del progetto di innovazione creativa Infinity Lab di Mediaset (in collaborazione con Produzioni dal Basso).
E tutto questo solo grazie a voi.
Foto di Giacomo Rossi
